La
Storia

1972
Viene riconosciuto il diritto all’obiezione di coscienza per motivi morali, religiosi e filosofici per i giovani che rifiutano l’uso delle armi, nasce così il servizio civile sostitutivo del servizio militare, in forma obbligatoria.

 

1989
Viene parificata la durata dei due servizi, militare e civile, si registra di conseguenza un’importante crescita della domanda di adesione al servizio civile obbligatorio

 

1998
L’obiezione di coscienza diventa un diritto soggettivo, per la gestione del Servizio civile vengono istituiti l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, presso lla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e la Consulta Nazionale per il Servizio Civile

 

2000
Viene fissata al 1° gennaio 2007 la sospensione della leva obbligatoria

 

2001
E’approvata la Legge n. 64 del 6 Marzo 2001 che istituisce il Servizio Civile Nazionale, un servizio volontario destinato ai giovani dai 18 ai 26 anni e aperto anche alle donne

2002
Con il Decreto Legislativo del 5 aprile 2002, n. 77 vengono individuate le modalità organizzative ed operative del Servizio.

 

2004
La sospensione della leva obbligatoria viene anticipata al 1° gennaio 2005.

 

2005
Il 1° gennaio 2005 viene sospeso il servizio di leva, il Servizio Civile si svolge esclusivamente su base volontaria e viene incrementata la fascia di età dei giovani che possono parteciparvi, dai 18 ai 28 anni.

 

2006
Nasce la rappresentanza dei volontari di Servizio Civile Nazionale, che sostituisce quella degli obiettori di coscienza presenti nella Consulta.

 

2007
Con la promulgazione della legge 2 agosto 2007, n. 130, viene concesso agli obiettori di rinunciare al proprio status, e accedere quindi alle attività che gli erano state fino ad allora precluse.

2012
Viene istituito il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, che integra  nella medesima struttura le funzioni dell’ex Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e dell’ex Dipartimento della Gioventù.

2013
La Legge 27 dicembre 2013, n. 147 prevede l’istituzione in via sperimentale di un contingente di Corpi Civili di Pace, da impegnare in azioni di pace non governative in aree a rischio di conflitto – ovvero già in conflitto – o in caso di emergenze ambientali.

2014
Il Consiglio dei Ministri approva il disegno di legge “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale”.

2015
La Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 nella parte in cui prevede il requisito della cittadinanza italiana ai fini dell’ammissione allo svolgimento del servizio civile. Possono quindi partecipare al servizio civile anche i cittadini europei e i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti.

2017
Viene emanato il Decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, che istituisce e disciplina il Servizio Civile universale (link alla sottosezione “Il Servizio Civile Universale”).